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Rassegna stampa - Sempre più Offertasociale

27-05-2026Rassegna stampa -  Sempre più Offertasociale

 

Più servizi per i cittadini, più innovazione sociale per il territorio.

Ieri sera l’Assemblea Generale dei Soci ha approvato il bilancio 2025. Non solo numeri, anche se partiamo da quelli del valore della produzione pari a 27.110.947 euro, in aumento del 4.73% (+ 1.226.674 euro) rispetto all’anno precedente.

«L’innovazione in campo sociale – ha detto Daniela Mazzuconi, Presidente di Offertasociale – va di pari passo con la capacità di leggere i bisogni di un territorio e della comunità che in esso abita, per cui, accanto alla realizzazione di nuovi servizi, sono importantissime la ricerca sociale e una minuta analisi dei tempi che mutano».

 

Strutture ed infrastrutture - tutte le novità

Le novità hanno riguardato sia la struttura aziendale e la sua rete di riferimento, sia le infrastrutture su cui si appoggia l’offerta – dalle piccole riqualificazioni alle grandi ristrutturazioni. Ma anche i progetti e i programmi di intervento sono stati innovati, con uno sguardo particolare sulla complessità delle fragilità delle persone e dei nuclei familiari. Così come sono stati riorganizzati e ridefiniti ruoli e procedure: per esempio è stata introdotta la figura del Coordinatore sociale. Una figura che, accanto a quella del Direttore, rappresenta un ruolo strategico nell’ambito delle progettualità sociali e nella economicità, efficacia ed efficienza della gestione delle risorse anche in modo trasversale tra le aree di intervento.

Il rafforzamento della comunicazione, pensando agli utenti

Tra le realizzazioni più importanti, nell’ottica di un rilancio dell’Azienda anche all’esterno, Offertasociale ha investito sulla comunicazione per raggiungere quanto più possibile i cittadini e informarli dei tanti servizi a loro disposizione, affidando elaborazione dei contenuti e coordinamento a una professionista della comunicazione e anche ampliando i canali social dell’azienda.
Strumenti di ottimizzazione sono stati introdotti anche per quanto riguarda le strutture informatiche e la rendicontazione dei servizi cosiddetti a consumo.
Per quanto riguarda l’ambito sociale, relativo al cuore delle attività aziendali, nel corso d’anno è stato avviato il percorso di introduzione della cartella sociale personalizzata, uno strumento fondamentale e organico per la ricostruzione degli interventi a favore dei soggetti e per una migliore valutazione e bilanciamento degli interventi sociali.

 I 5 progetti PNRR

Cinque i progetti PNRR portati a termine tutti nei tempi previsti, alcuni già operativi e altri in fase di avviamento, per un valore totale di 3.056.500 euro.
Sono stati realizzati appartamenti per l'autonomia abitativa per persone con disabilità; alloggi e posti letto per persone in momentanea o in estrema difficoltà abitativa; un’Agenzia per l’abitare che si faccia da garante tra offerta e domanda di abitazioni a canone concordato; un progetto di accompagnamento al ritorno a domicilio di pazienti in uscita dagli ospedali, le cosiddette dimissioni protette; il percorso P.I.P.P.I. (Programma Interventi per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione), che rappresenta un modello di intervento innovativo, orientato alla prevenzione dell’allontanamento dei minori dal nucleo familiare, attraverso il rafforzamento delle competenze genitoriali, con l’obiettivo del benessere delle bambine e dei bambini.
 

 I progetti in cantiere

A settembre 2026 è prevista l’apertura del nuovo Centro diurno disabili (CDD) di Trezzo sull’Adda, con un ampliamento da 24 a 30 posti: grazie ai finanziamenti PNRR, il Comune di Trezzo ha dato avvio a fine 2023 al cantiere per la ristrutturazione della ex caserma dei carabinieri, che permetterà il trasferimento del CDD in spazi più idonei per gli utenti e gli operatori. Altri Centri, come quello di Vimercate, verranno sottoposti a interventi di edilizia ordinaria e straordinaria. Una nuova sede, da settembre, anche per uno dei due centri disabili siti al Polivalente di Usmate Velate: la nuova sede è in posizione centrale in paese e occuperà il piano terra di una palazzina prima dedicata al Centro Diurno Anziani.

 Tutte le altre novità

L’elenco che riguarda le prossime azioni è lungo: un nuovo sito ancora più fruibile per i cittadini; il bilancio sociale, utile per valutare meglio l’impatto dei servizi offerti; lo sviluppo dei tavoli di lavoro aziendali per l’analisi del territorio, delle istanze del Terzo Settore e la valutazione dell’adeguatezza dei servizi esistenti; la gestione diretta del Servizio psicologico e, in futuro, di quello psicopedagogico…

E, tra i principali punti, la gara per l’AES, il Servizio di assistenza Educativa Scolastica: si tratta del servizio volto a garantire ad alunni con disabilità e/o ad elevato rischio di disagio un progetto educativo che favorisca una piena integrazione nella scuola e nel contesto sociale attraverso l’assegnazione di un assistente educatore. L’obiettivo della gara è anche quello di consentire una maggiore stabilizzazione degli educatori che potranno avere un contratto che copre l’intero anno. Oggi questo è uno dei servizi più consistenti dal punto di vista numerico per le figure professionali coinvolte, per le ore dedicate e per i costi davvero imponenti.

 Sempre più trasparenti

Ultimo, ma non ultimo. Nel monitoraggio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) sulle attestazioni relative alla trasparenza, Offertasociale è salita nel 2025 rispetto al 2024 dall’85% al 91%. L’obiettivo dichiarato è avvicinarsi ancora di più al 100%

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