Offertasociale

Bruciare i tempi

Costruire nuove modalità operative nella definizione dei procedimenti penali minorili

 

Finalità 

Il processo penale minorile è stato strutturato dal legislatore secondo scansioni temporali molto ravvicinate, e ciò in ragione principalmente della personalità dell’imputato minorenne, che dovrebbe restare nel circuito penale per il solo tempo strettamente necessario alla sollecita definizione della sua posizione processuale. Purtroppo tale finalità non è realizzata a fronte dei lunghi tempi giudiziari che riguardano i ragazzi sottoposti a procedimento penale a piede libero, quindi quelli seguiti dagli Enti Locali.

Il fattore TEMPO, infatti, assume un’importanza davvero speciale in questo contesto, in quanto il “tempo” per la celebrazione e conclusione del processo tante volte non tiene in considerazione, e pertanto non intercetta, quel “tempo” utilizzato dal minore che ha commesso il reato per continuare il “suo” percorso di crescita. Sono due “tempi” che corrono a velocità molto diverse, al punto da rischiare di compromettere la comprensione del significato e la portata dell’intervento penale conseguente alla commissione del reato. Il rischio è inoltre quello di aumentare il carico di lavoro dei servizi che, a distanza di anni dalla segnalazione della Procura della Repubblica per i Minorenni, si trovano spesso a redigere una nuova valutazione per l’udienza, poiché il ragazzo che al momento della denuncia aveva 15 anni al momento della celebrazione del processo potrebbe avere 18 anni ed essere quindi un “ragazzo diverso”.

Anche il tempo che intercorre tra la denuncia/querela e la richiesta di attivazione dei servizi sociali da parte dell’Autorità Giudiziaria rappresenta un elemento di fatica sia per i ragazzi e le famiglie sia per i servizi che devono ricostruire emozioni, fatti, eventi, relazioni a distanza di molti mesi.

 

Attività

Nell’impossibilità, allo stato attuale, di garantire un’effettiva rapidità della risposta giudiziaria, il Progetto Bruciare i Tempi si propone di costruire modalità di intervento che consentano al servizio sociale di agire con maggiore tempestività e agilità, nel periodo immediatamente successivo alla commissione del reato. In questo modo è così possibile valutare velocemente eventuali risorse e spazi di intervento nei confronti del minore autore del reato, piuttosto che, ove possibile, nei confronti della vittima (attivando, magari, percorsi di mediazione e/o conciliazione territoriale).

Offertasociale, l’Arma dei Carabinieri nella referenza del gruppo Provinciale di Milano e di Lodi,  la Procura della Repubblica per i Minorenni e dal 2017 la Questura di Milano e Lodi hanno sottoscritto un Protocollo Operativo che prevede passaggi procedurali che interessano tutte le organizzazioni coinvolte, al fine di accelerare i tempi del procedimento penale e della valutazione della situazione dei ragazzi e del rischio di recidiva, nonché a promuovere azioni territoriali riparative immediate.
Sono inoltre previste consulenze agli operatori territoriali rispetto al protocollo Bruciare i Tempi, oltre ad una formazione integrata tra servizi sociali e Arma dei carabinieri.
Il Protocollo è oggi attivo nella Provincia di Monza e Brianza e negli Ambiti di Pioltello e di Trezzo sull’Adda.

Bruciare i Tempi è un progetto che si inserisce all’interno del Progetto Afterhour, proposto su bando di Regione Lombardia per il biennio 2014-2016, con l’obiettivo di favorire il rafforzamento della rete territoriale tra servizi che si occupano di penale minorile.

Dal 2017 il Progetto è entrato nella seconda fase sperimentale con l’estensione degli Ambiti aderenti e dei partner istituzionali includendo come sopra riportato anche le Forze dell’Ordine del territorio di Lodi e la Questura di Milano.

Il coordinamento delle attività è affidato ad Offertasociale.

 

Partner

Offertasociale ente capofila,

Ambito di Carate B.za, Ambito di Desio, Ambito di Seregno, Ambito di Monza, Ambito di Vimercate, Ambito di Trezzo s/Adda, Ambito di Pioltello

Arma dei Carabinieri Gruppo Prov. Di Milano e Gruppo Prov. Di Lodi

Questura di Lodi

Questura di Milano

Procura della Repubblica per i Minorenni

Ambito di: Garbagnate M.se, Legnano, Magenta, Melzo, Rho, Lodi, Casalpusterlengo

 

Documentazione

Convegno "Bruciare i tempi, riparare i danni"  - 21 settembre 2016

 

Scopri i ventinove Comuni consorziati nell’area del Vimercatese e del Trezzese


Comuni consorziati
Web design: pensieriecolori.it