Equipe di Valutazione Multidimensionale (EVM)

A chi si rivolge

L’Equipe di Valutazione Multidimensionale (EVM) è lo strumento con cui l’Area Adulti legge e prende in carico le situazioni di vulnerabilità complessa. Non è un servizio ad accesso diretto per i cittadini: si attiva su segnalazione dei Servizi Sociali comunali e dei servizi e progetti di Ambito.

Possono essere segnalate in EVM le situazioni di persone:

  • residenti nei Comuni degli Ambiti territoriali di Vimercate e Trezzo sull’Adda;
  • che si trovano in una situazione complessa, caratterizzata da bisogni multipli — economici, abitativi, lavorativi, sanitari, formativi, familiari, relazionali, digitali, giuridici — tra loro interdipendenti;
  • che coinvolgono più servizi, istituzioni o realtà del terzo settore;
  • a rischio di povertà, esclusione sociale o vulnerabilità;
  • che richiedono una presa in carico multidisciplinare, la costruzione di un progetto personalizzato integrato e il coordinamento tra più servizi e progetti.

L’EVM lavora tenendo conto dei problemi — e dei bisogni che vi sottostanno — ma anche delle potenzialità delle persone segnalate: l’attenzione è posta sulle risorse e sulle competenze che, se adeguatamente sostenute, possono trasformare positivamente la situazione problematica.

Cosa offre

L’EVM garantisce una lettura integrata della situazione e la regia unitaria del percorso. In particolare:

  • verifica la complessità del caso segnalato e la congruità della segnalazione;
  • effettua la valutazione multidimensionale della situazione, analizzando la persona nella sua globalità (sociale, psicologica, economica, abitativa, lavorativa, giuridica, dimensione sanitaria);
  • elabora il Progetto Individualizzato (PI) sulla base degli esiti della valutazione;
  • definisce tempi e modalità per la verifica e l’aggiornamento del Progetto Individualizzato;
  • effettua monitoraggio e verifiche periodiche sull’andamento del percorso;
  • coinvolge la persona nella costruzione e nella revisione del progetto che la riguarda.

Attraverso l’EVM è possibile attivare in modo coordinato le risorse di Ambito — Sistema Abitare (Agenzia dell’Abitare, Housing temporaneo, Verso Casa), Servizio Inserimenti Lavorativi (SIL), Assegno di Inclusione, Area Non Autosufficienza, progetti specialistici — e il raccordo con i servizi specialistici di ASST e con gli enti del terzo settore.

Come si accede

L’accesso avviene esclusivamente su segnalazione e si articola in due fasi.

1. Segnalazione e valutazione di congruità
L’assistente sociale del Comune di residenza (o il referente del servizio/progetto coinvolto) invia la segnalazione all’Ufficio di Piano. La Coordinatrice valuta la congruità della segnalazione e individua le risorse professionali da coinvolgere nell’equipe.

2. Convocazione dell’equipe e valutazione
L’equipe viene convocata con l’assistente sociale segnalante e le diverse professionalità individuate, per l’analisi della situazione e la costruzione del progetto individualizzato. La segnalazione va trasmessa utilizzando la scheda di segnalazione allegata e indirizzata a sistema.abitare@offertasociale.it.

Personale coinvolto

L’EVM è un’equipe a geometria variabile: la composizione non è strutturale, ma viene definita di volta in volta in base alle esigenze della situazione presa in carico. Vi partecipano:

  • la Coordinatrice dell’Area, che presiede e convoca l’equipe;
  • l’assistente sociale comunale segnalante, che mantiene la titolarità del caso;
  • i referenti delle risorse di Ambito (SIL, Sistema Abitare ed Equipe Abitare, progetto PIPPI, Area Non Autosufficienza, ADI);
  • figure educative, psicologiche e, dove necessario, di consulenza finanziaria e legale;
  • operatori dei servizi specialistici di ASST Brianza e ASST Melegnano Martesana (salute mentale, Ser.D, UONPIA, COT), nell’ambito dell’integrazione già operativa nelle equipe di valutazione multidimensionale per persone con fragilità;
  • referenti degli enti del terzo settore già coinvolti o da coinvolgere nella situazione.

Quanto costa

Il servizio è gratuito. La valutazione multidimensionale e la costruzione del Progetto Individualizzato non comportano alcuna compartecipazione da parte della persona o del nucleo familiare.

Orari di apertura

L’EVM non è uno sportello aperto al pubblico e non riceve direttamente i cittadini.

Le sedute si tengono con cadenza quindicinale; sono previste convocazioni straordinarie in relazione all’urgenza delle situazioni segnalate.

Come viene finanziato

L’EVM è una funzione di Ambito garantita dall’Ufficio di Piano di Offertasociale ASC nell’ambito della programmazione del Piano di Zona: non comporta costi aggiuntivi per i Comuni né per i cittadini, poiché si avvale delle risorse professionali già in capo ai servizi e ai progetti che vi partecipano.

Domande frequenti

No. La richiesta va presentata all’assistente sociale del Comune di residenza, che valuta la situazione e, se ne ricorrono le condizioni, invia la segnalazione all’Ufficio di Piano.

Il coinvolgimento della persona è parte del metodo di lavoro dell’EVM: il progetto individualizzato viene costruito e verificato con la persona, non su di lei.

L’EVM non sostituisce il servizio sociale comunale, che mantiene la titolarità del caso. L’equipe interviene quando la situazione presenta bisogni multipli e interdipendenti che richiedono il coinvolgimento di più servizi: offre una lettura condivisa e un progetto unitario, evitando la frammentazione degli interventi.

Non è previsto un termine predefinito. Il Progetto Individualizzato stabilisce obiettivi, tempi e modalità di verifica; l’equipe effettua monitoraggi periodici e ridefinisce il progetto quando la situazione evolve.

L’integrazione con ASST avviene attraverso i protocolli già attivi — in particolare quello per le dimissioni protette e quello, in fase di revisione, per l’area della salute mentale e delle dipendenze — e attraverso la partecipazione diretta degli operatori sanitari alle sedute dell’equipe.

Ultimo Aggiornamento

28
Set/26

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